Dall’analisi di bilancio alla finanza clinica
Come analizzare l’impresa e rilevare efficacemente le anomalie
A cura del Federico Beltrame, Professore Associato Università di Udine
Spesso, al fine di intercettare le difficoltà aziendali, formatori e consulenti propongono analisi e strumenti basati su soglie arbitrarie, il cui superamento attiva i c.d. “semafori”. Oppure, nella migliore delle ipotesi, vengono effettuate delle analisi settoriali: purtroppo in settori in difficoltà imprese sopra la media non sono sane ma semplicemente meno ammalate delle altre.
Il paradigma tecnico deve cambiare: la semplice analisi di bilancio deve essere combinata ai principi della finanza d’impresa (su tutti creazione di valore e indebitamento ottimale), pervenendo al concetto di finanza clinica.
In tale contesto, il corso ha il primario obiettivo di illustrare delle analisi specificamente pensate per rilevare le anomalie economiche e finanziarie d’impresa, così che i discenti possano da subito apprendere come impostare e utilizzare un sistema di valutazione. Da tali analisi è possibile sviluppare dei veri e propri referti che, sfruttando delle soglie scientifiche, sono materialmente in grado di segnalare gli scompensi della gestione aziendale, anche in corso d’anno. L’intervento formativo si pone quindi come secondo obiettivo quello di agevolare la lettura di tali referti che sono denominati Equilibriogramma™ (producibili all’interno del progetto LabForFirm dell’Università di Udine - resp. Scientifico Federico Beltrame), come modalità semplice e immediata di lettura. Si mette a disposizione dei corsisti la possibilità di richiedere un referto prova gratuito su una delle loro imprese.
Tutto ciò metterà in condizione il consulente di fornire un primo step di consulenza e sarà in grado di orientare meglio il cliente sulle specifiche soluzioni delle anomalie e, nel caso, a fornire servizi di budgeting e controllo di gestione per il miglioramento dell’andamento aziendale.
Di seguito il programma:
- Limiti all’analisi di bilancio tradizionale: alcuni esempi sugli indicatori di liquidità;
- La capacità di sapersi finanziare: grandezze e indicatori principali, la fondamentale distinzione tra chi prima paga e chi prima incassa;
- Il ciclo monetario totale: il concetto di ciclo monetario totale, le determinanti del ciclo, i limiti del ciclo monetario tradizionale (cash conversion cycle);
- L’indebitamento soglia: il leverage all’interno della teoria del Trade – Off, la differenza tra indebitamento ottimale e indebitamento limite;
- La generazione di un margine sufficiente: dall’equilibrio economico alla creazione di valore per l’impresa;
- La sostenibilità del debito: gli indicatori tradizionali, i limiti della PFN/EBITDA e gli indicatori alternativi per le PMI italiane;
- L’Equilibriogramma™: il referto per intercettare efficacemente le anomalie;
- La lettura dell’Equilibriogramma™: possibili integrazioni con l’intelligenza artificiale.